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14/02/2020 09:28:00

Sicilia: deve 700 mila euro all'erario, femata in aeroporto con 7mila euro in contanti

Deve 700 mila euro al fisco italiano ma si stava per imbarcare  per la Cina dall'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo con 7mila e 200 euro in contanti suddivisi in diverse borse e nelle tasche.

Grazie al fiuto del cash dog "Haira" in militari della guardia di finanza di Palermo-Punta Raisi hanno fermato la famiglia in partenza e verificato che la donna ha un cospicuo debito erariale. Al termine dei controlli assieme al marito è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ed autoriciclaggio.

Tra i passeggeri in arrivo, sono state sottoposte a controllo due donne di nazionalità italiana in arrivo dagli Stati Uniti d’America, dove avevano trascorso circa 4 mesi in vacanza, che trasportavano al seguito denaro contante per oltre 24 mila euro senza aver effettuato la prevista dichiarazione (obbligatoria per gli importi superiori a 10.000 euro) alle Autorità competenti.

In base alla vigente normativa in materia valutaria, la violazione commessa prevede il sequestro e l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria che può arrivare al 50% della somma eccedente il suddetto limite di 10.000 euro. I contravventori, in questo caso, hanno però optato per l’oblazione immediata pagando la sanzione di 200 euro ciascuno. Dal 1° gennaio ad oggi, nell’ambito di controlli valutari svolti in aeroporto sono stati controllati circa 300 passeggeri in transito, di cui 30 con esito positivo.